prima esperienza di social eating: #burgernight

chi frequenta un po’ il mondo del web ne avrà sicuramente già sentito parlare ma per alcuni, nonostante sia una pratica ormai in auge anche in italia – perlomeno a milano – da qualche tempo, sarà una novità.

social eating fondamentalmente vuol dire ritrovarsi a casa di qualcuno a mangiare con dei perfetti sconosciuti.
tutto nasce in rete, non è difficile ormai trovarne diversi esempi online e anzi c’è proprio un social network, gnammo, nato e cresciuto in virtù di far cenare insieme persone che non si sono mai incontrate.
mai incontrate poi è un parolone, dato che ieri sera io ho conosciuto una ragazza che la sera prima era nella mia stessa palestra e nel mio stesso corso di hydrobike. quando si dice il destino.

due fra gli incontri più conosciuti della città sono sicuramente la colazione della domenica e la burger night del giovedì di lidia, madre di nonsolofood, e la burger è proprio quella alla quale ho partecipato io ieri sera in compagnia di un’amica.

innanzitutto casa di lidia è meravigliosa e nulla sembra essere lasciato al caso: dalla kitchen aid arancione presa direttamente in america, ai tavolini bassi fronte divano con su kinfolk fino allo schermo gigante con proiettore proprio di fronte. per non parlare poi della tavola…

burger night

arrivati tutti e fatto il giro di presentazioni, la serata è cominciata con un aperitivo di benvenuto con una buonissima guacamole senza cipolla, delle tartine con ricotta di capra e ravanelli e delle chips di cavolo nero che presto copierò. è stata dura trattenersi ma ci aspettava un signor hamburger:

burger night
a lato: bacon, cipolla caramellata, radicchio stufato, pomodoro confit
burger night
ho tanti talenti ma la composizione di burger mi sa che non è fra questi!

ed è così che un avvocato, una ginecologa, una coppia che si occupa di spedizioni e ha vissuto svariati anni ad atlanta e un’altra coppia che – toh!- viene in palestra dove andiamo noi si sono messi a chiacchierare di piani a gas o a induzione, di cappe, di come fare i creamed spinach di peter luger e il pane senza impasto e di lavoro flessibile, viaggi, esperienze di vita mangiando una buonissima panna cotta al cioccolato con mirtilli…

burger night

ed è stato bello. è stato bello conoscere persone che hanno interessi simili oppure completamente opposti, sentire opinioni vicine ma anche lontanissime, chiacchierare di tutto e di niente, curiosare nella casa di qualcun altro e nelle vite di altri, che magari non conosci semplicemente per destino, per incroci diversi, ma che a volte hai probabilmente sfiorato passeggiando per la città.

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